San Francisco

Visitare San Francisco

La mattina ci siamo alzati sempre presto, costante della vacanza, e ci siamo diretti a nord verso San Francisco facendo tappa nella città di Santa Barbara, raggiunta dopo circa due ore di macchina. Anche qui il vento era freddo e non permetteva di restare in spiaggia senza felpa, nonostante il sole ci bruciacchiasse la pelle. Abbiamo trascorso qui un’oretta e siamo poi andati a mangiare in un fish and chips sul molo. Ci siamo poi rimessi in macchina e in altre 4 ore abbiamo raggiunto la nostra seconda tappa, Monterey, incrociando anche una delle più importanti aste per macchine d’epoca degli Stati Uniti, e il circuito di Laguna Seca. Questa tappa ci è servita solo per spezzare il viaggio e la mattina seguente, in un paio d’ore abbiamo raggiunto il nostro motel a San Francisco ….

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Anche qui l’albergo era pulito e in una zona centrale, ma in una via in cui il disagio sociale galoppa. In pieno giorno infatti c’erano molti barboni con i  carrelli della spesa che frugavano nell’immondizia, pazzi che urlavano e zaffate di marijuana. In pieno centro a San Francisco abbiamo visto un tipo di colore uscire dalla metro con un carrello con una piantina di marijuana di un metro.

Cosa vedere a San Francisco in due giorni?

Abbiamo fatto un giro per il centro e poi ci siamo recati a Powell street a prendere il classico tram (cable cars) che si vede a San Francisco e che attraverso le sue colline porta alla zona del molo (Fisherman’s Wharf) e alla celeberrima Lombard Street. Ci sono due linee di questo tram che fanno percorsi leggermente diversi e solo uno porta in questa via fermandosi esattamente di fronte. Da Lombard Street, rigorosamente a piedi, abbiamo attraversato la città visitando China Town, la ricca zona di Russian Hill e la sorprendente ed imponente zona della Down Town. La sera, con un taxi siamo andati al pier 23 dove ci sono dei deliziosi dei ristoranti dove si può gustare uno dei piatti locali: il granchio.

Il secondo giorno, sempre con un cielo plumbeo e l’aria fredda che sferzava, abbiamo preso un taxi e ci siamo fatti portare nuovamente alla zona del porto per prendere il traghetto che ci avrebbe condotto ad Alcatraz. Il consiglio, per essere sicuri di poterci arrivare è quello di prenotare per tempo. Ci abbiamo impiegato circa 15 minuti per sbarcare sulla isola-prigione più famosa del mondo!!! La visita ha preso circa 3 ore ed è stata molto interessante, siamo entrati nella struttura e abbiamo potuto vedere le celle dei prigionieri. La curiosità è che pare non fosse un carcere così terribile come vogliano la maggior parte delle leggende…
Nel pomeriggio, con non poca fatica nel trovare i mezzi giusti e con un tempo che peggiorava sempre di più, abbiamo raggiunto il Golden Gate Bridge, ma abbiamo rinunciato causa meteo a visitare Sausalito ☹

Sul fare della sera ci siamo fermati nella zona Italiana per mangiare e devo dire che ne siamo rimasti molto soddisfatti. Il panico è stato all’inizio per trovare un locale che fosse libero…credo avremo girato tipo 20 ristoranti prima di trovarne uno libero!

Purtroppo a causa dell’itinerario serrato non abbiamo potuto fermarci di più e l’indomani ci siamo infilati nuovamente in macchina per raggiungere in 8 ore il paesino di Mammuth Lake. Per arrivare a questa tappa abbiamo dovuto guidare attraverso lo Yosemite Park, lungo la Sierra Nevada, per tutto il giorno e non siamo nemmeno riusciti a fermarci molto per ammirare il paesaggio. Quanto a Mammuth Lake è una località amata molto anche dalle star di Holliwood, ma la verità è che siamo rimasti solo per dormire e non abbiamo potuto vedere molto!