Monte Bromo

Visita la Monte Bromo

Il posto più bello e che mi ha emozionata di più dei miei 20 giorni in Indonesia è stato sicuramente il Mount Bromo, Giava, e in generale l’atmosfera respirata nel paesino alle sue pendici!

Tralasciado le 12 ore di pullman che ci sono volute per arrivare ai piedi del Monte Bromo (attraversando l’Isola di Giava da ovest ad est su un pulmino scassatissimo), direi che ne è valsa davvero la pena.

Siamo partiti dall’ostello di Yogyakarta con un ‘tour organizzato’ che ci ha portato nel paese di Probolinggo dove una guida ci ha spiegato come sarebbe stato organizzato il tour del giorno dopo sul Monte Bromo.

  • Monte Bromo
    Verso il Monte Bromo

Da Probolinggo, verso le 21.30 abbiamo preso l’ennesimo pulmino per dirigerci nel paese di Ngadisari (a circa 1000 m): una perla fra i monti freddi e nebbiosi dell’Indonesia.
Per darvi un’idea più precisa direi che mi pareva di essere nelle, tanto viste in tv, immagini del Nepal.

Qui abbiamo soggiornato in uno degli Hotel più caratteristici e pittoreschi in cui io sia mai stata: Yoschi’s Bungalow (con tanto di wc tecnologico: per tirare l’acqua si usa il secchio!!!!).

Ci siamo alzate, dopo 4 ore di sonno e con alle spalle 14 di viaggio, alle 3 del mattino per salire su una jeep e andare a vedere l’alba da un punto panoramico vicino al vulcano.
Per descrivere questo spettacolo credo che la cosa migliore sia lasciar parlare le immagini:

Poi, alle 6 del mattino ci siamo dirette con la nostra jeep e con il nostro sherpa personale alle pendici del Vulcano Bromo.
Devo dire che il vulcano è stato molto più deludente della vista panoramica….insomma un vulcano normalissimo che ha richiesto una scarpinata piuttosto impegnativa.
La visita al Monte Bromo è stata una delle esperienze più belle della mia vita!

Verso le 7 del mattino siamo tornate all’albergo e da li abbiamo ripreso un pulmino che ci ha portate a Probolinggo, dove poi avremmo preso il pullman per Glenmore.

Una volta tornate a Probolinggo, Java, abbiamo affrontato un’altra avventura, a mio avviso la più stressante della vacanza, nel difficile tentativo di arrivare a Glenmore!!!

  • Glenmore
    E dopo 1 giorno di viaggio ecco Glenmore all'orizzonte!

Scopriamo insieme come raggiungere Glenmore…se possibile

Problema 1:
trovare l’autobus per andare a Glenmore, Java, (per vedere delle piantagioni di tabacco). Il problema principale era che questo paesino verso la costa est dell’isola di Java, per quanto a 20 km da Probolinggo, non è  turistico e quindi non potevamo contare su delle guide locali…o per lo meno su qualcuno che parlasse inglese!!!!
P.S: per i vostri futuri viaggi tenete a mente che dove la gente muore di fame, difficilmente qualcuno parlerà inglese :)Siamo riuscite a salire subito sull’autobus giusto, ma da li in poi è diventato tutto molto difficile!

Problema 2:
come comunicare con i conducenti dell’autobus che parlavano solo indonesiano per arrivare a Glenmore?! Già perchè dopo 1 ora di pullman all’interno delle deserte campagne indonesiane, abbiamo cominciato a domandarci se effetivamente fosse la direzione giusta ed eventualmente quando saremmo arrivate.
Il mio tentativo di comunicare con il secondo conducente, per cercare di arrivare fino a Glenmore, è finito con me che cercavo di farmi capire, con una serie di gesti strani, e lui che mi chiedeva il numero di telefono…ci mancava solo tornare a casa da mia mamma con un Indonesiano come fidanzato…
Dopo circa due ore di viaggio, con la lancinante convinzione che dovevamo aver per forza già percorso i 20km che ci indicava la guida, siamo arrivate in un altro paesino (ripeto: in mezzo al nulla) dove l’autista ha parcheggiato per far scendere tutti…solo di una cosa eravamo sicure: non eravamo a Glenmore.

Problema 3:
capire come caspita arrivare a Glenmore, Indonesia, Java.
Quando tutti sono scesi, ci siamo avvicinate timidamente al conducente  e abbiamo semplicemente e chiesto (pronunciando la sola parola che eravamo convinte potessero capire) ‘Glenmore?’…di tutta risposta, e con spavento mio e di S, il nostro interlocutore ha chiuso le porte dell’autobus.
Nella mia mente ‘Ecco, adesso ci prende e porta via con l’autobus e nessuno ci ritroverà mai più…e magari mi obbligano pure a mettere il Burka’.
Ora, con il senno di poi ho capito che aveva chiuso le porte semplicemente perché ci sono un sacco di mendicanti, che vogliono salire, e voleva cercare di spiegarci in tranquillità che dovevamo salire sull’autobus di fronte perché lui era arrivato al capolinea.
Ovviamente per arrivare ad avere questa intuizione c’è voluta almeno mezz’ora!!!!

Problema 4:
nel mentre si erano già fatte le 14 e si prospettava anche il problema di arrivare a Glenmore, Java, con la luce: essendo un posto sperduto sicuramente non ci sarebbero stati taxi per portarci all’hotel e ancora una volta…a chi avremmo chiesto?

Problema 5:
siamo alla fine salite sul secondo autobus che pareva ci dovesse portate a Glenmore, Java… credo  che dopo 2 ore fossimo ancora in autobus. Abbiamo superato campi, piantagioni e una montagna, ma della destinazione nessuna traccia.
Dopo 3 ore di viaggio abbiamo definitivamente abbandonato l’idea di vedere le piantagioni ma….all’orizzonte, ecco Glenmore!

Problema 6:
come arrivare all’albergo a  Glenmore? Come spiegarci?
E qui devo dire che abbiamo ricevuto, contro ogni sospetto, un grande aiuto dalla gente del posto. Abbiamo semplicemente mostrato al conducente il nome dell’albergo e questo sant’uomo ha fermato il pullman esattamente davanti al nostro resort.

L’arrivo: 
nonostante avessimo pagato solo 15 euro a testa l’albergo di Glenmore, Java, era semplicemente fantastico e  l’accoglienza eccezionale. Eravamo solo noi nel resort e ci hanno dato le camere più belle che avevano!!! Avevamo anche un’intera piscina per noi…per un attimo ci siamo sentite come delle vip!
La sera ci hanno cucinato una cenetta speciale e poi hanno voluto fare un sacco di foto. E ancora una volta, come in Cina anni prima, ho avuto la sensazione di essere una persona importante :)

Un partiolare ringraziamento va anche al figlio del direttore…un ragazzo di 20 anni circa che ci ha coccolate e aiutate davvero tantissimo! Purtroppo non mi ricordo il nome…

Se mai doveste capitare di li, il nome del posto è Minak Jinggo Hotel