Carne Kobe

Takayama e la carne Kobe

Takayama: il Giappone in miniatura

Da Tokyo il secondo giorno ci siamo alzati presto e siamo partiti alla volta di Takayama. Siamo andati a prendere il treno, con il JR pass, dalla stazione centrale di Tokyo fino a Toyama. Da qui abbiamo cambiato e siamo arrivati a Takayama. Quello che non avevamo capito era che il nostro mini resort non era in paese, ma in cima a una montagna, polo invernale di sci, a 1 ora di distanza. Quindi in tutto ci abbiamo messo 5 ore. Abbiamo preso da Takayama stazione il pullmann dalla pensilina numero 5, pagato perchè non era coperto da JR (circa 10 euro a testa) e ci siamo inerpicati su per le umide montagne alla volta del paese di Warakutei, direzione e stop Irayu Onsen.

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Abbiamo soggiornato in una bella spa che però aveva l’inconveniente di avere uomini e donne separate, quindi abbiamo deciso di rinunciare all’idea. Insomma siamo arrivati in cima alla montagna che erano già le 17… a quel punto abbiamo preso la sofferta decisione di abbandonare la terza tappa, Kanazawa, prevista per il giorno seguente perdendo anche i soldi già dati. Abbiamo pagato all’albergo una sera in più e l’indomani ci siamo svegliati con calma e siamo scesi in giornata a vedere la città.

Ci è piaciuta molto…tipica città nipponica con le case basse e le paratie in carta velina: esattamente come ti aspetti che sia una casa giapponese mille volte vista nei cartoni.
Inoltre il paese ha una zona di templi molto grande e molto bella, anche se poi sono tutti uguali e un quartiere ‘antico’ che rispetta esattamente lo stile di un tempo.

La sera siamo ritornati al nostro resort e siamo andati a mangiare in uno dei 4 posti disponibili in paese … l’unico dove si poteva trovare carne era il più lontano, vicino all’ingresso dell’autostrada in cima a una collinetta…mai niente di facile! Qui ci hanno fatto scegliere il tipo di carne, ci hanno portato un recipiente fondo contenente la carne e delle verdure e lo hanno ribaltato su una mini piastra presente sul tavolo. Hanno tenuto coperto il tutto per una decina di minuti e poi ci hanno invitato a prendere quello che volevamo.
Mi hanno poi spiegato che la loro carne di Kobe, Hida beef, fatta con un metodo particolare è più grassa della nostra e molto più gustosa.

La carne Kobe è diventata famosa, sinonimo di “manzo di alta qualità”, perché Kobe è stato il primo porto ad aprire, nel 1869, agli stranieri che hanno così potuto assaggiare questo alimento diffondendone poi la fama all’estero.

La carne di questi animali è ritenuta da alcuni la migliore al mondo, per la particolarità di avere una gran quantità di grasso infiltrato nelle masse muscolari “marmorizzate” e un conseguente sapore vellutato, quasi burroso.

Abbiamo abbandonato poi le umide e nebbiose alture di Takayama, immersi nella tranquillità di montagna per dirigerci a Osaka!