Sydney

Sydney

Sydney, come a Melbourne, non ci sono molte attrazioni ‘storiche’ da vedere, ma ci sono un sacco di zone che offrono scorci meravigliosi!

Come prima cosa ci siamo diretti nel posto in cui chiunque arrivando a Sydney va: al Darling Harbour con la sua Opera House, tanto famosa in tutto il mondo.

La storia della costruzione dell’opera House è molto travagliata: il disegno originale è di un architetto danese che dopo aver vinto con il proprio progetto, il bando indetto dal governo del New South Wales, fu costretto per questioni politiche a dare le dimissioni e non poté occuparsi della conclusione dei lavori.
L’ opera House si trova anche a nord del meraviglioso giardino Botanico Reale, da cui si raggiungono l’Art Gallery of NSW e i musei e siti storici posti lungo Macquarie Street, e vicina al Circolar Quay punto d’incrocio di tutti i mezzi pubblici di Sydney.
Una sosta girando per Sydney merita farla al più antico negozio o meglio centro commerciale Queen Victoria.

Un altro quartiere molto carino in cui passeggiare è quello chiamato The Rock, antica prigione di Sydney che oggi si presenta con vicoli stretti, antichi magazzini, case a schiera con scale in ferro, oltre un susseguirsi di locali notturni, ristoranti di pesce, negozi di souvenir, oltre ai caratteristici mercati del week-end.e Da questo quartiere si ha una magnifica vista del fantastico Harbour Bridge, lungo il fiume Parramatta, un suggestivo ponte degli anni venti, che collega il centro con la parte settentrionale della città.

Mi è anche piaciuta molto la visita dei quartieri del centro, CBS, area nuova della città, regno di business e grattacieli, luogo ideale per lo shopping che ha un sapore tipicamente europeo. Qui è anche possibile salire sulla Torre di Sydney è uno degli edifici più alti della città e il secondo più alto in Australia, con i suoi 305 metri di ristoranti, uffici e negozi.

Cattedrale di Saint Mary è stata costruita per la comunità cattolica di Sydney nel 1868 ed è di stile gotico del rinascimento evocando le grandi cattedrali medievali d’Europa. E’ situata ad Hyde Park, il parco più grande della città, molto centrale e luogo di riunione degli abitanti di Sydney nei giorni festivi o nei fine settimana, molto piacevole per passeggiare o fare sport e con una natura molto varia.

Un’ altra zona imperdibile da visitare a Sydney è quella della spiaggia Bondi Beach, e quella di Manly.

  • Bondi Beach
    Benvenuti a Bondi Beach

Bondi Beach è una parola aborigena che indica l’acqua che si frange sulle rocce. La spiaggia è facilmente raggiungibile dal centro di Sydney, con cui è collegata anche dal trasporto pubblico. E’ una spiaggia di sabbia fine delimitata ai lati da due scogliere ed è ogni anno meta di appassionati del surf.
Nei mesi estivi, similmente a quanto avviene su altre spiagge della zone, viene inoltre posta una rete anti-squalo lungo la parte meridionale. Dalla spiaggia si avvistano occasionalmente pinne di delfini e balene, nonché pinguini.

Allora…devo dire una cosa che farà rivoltare i più, lo so. Però a me non ha detto nulla Bondi Beach. Non la trovo sinceramente una spiaggia ‘degna’ della fama che porta…credo che alla fine sia resa nota più che altro dal fatto che è la spiaggia di Sydney e che ha delle ottime onde per surfare.

Un’escursione che mi ha davvero entusiasmata è stata quella nella zona di Mainly, posto di  cui mi sono innamorata. Ci siamo arrivati prendendo un traghetto dal porto, il Manly Wharf, e abbiamo poi fatto un giretto per questo quartiere costiero pieno di negozietti e boutique sulla via principale.

  • Manly

Abbiamo visto la spiaggia e le incantevoli colline che la circondano, attraversando anche un pezzettino del Sydney Harbour National Park: ho visto delle case con piscine che finivano nel mare…come nei film!

Se vi stavate chiedendo come visitare le Blue Mountains, qui troverete tanti consigli utili!
Per andare da Sydney alle Blue Mountains abbiamo preso un autobus fino alla stazione da cui partono i treni per questa meta turistica.

  • Blue Mountains
    Katoomba è il principale centro delle Blue Mountains

Da li abbiamo preso un altro pulmino che ci ha portato in giro per le varie tappe che si possono visitare intorno alle Blue Mountains partendo dalla città di Katoomba.

Le Blue Mountains sono state dichiarate patrimonio dell’umanità, per le foreste di Eucalipto, ed è una regione di paesaggi scenografici, gole boscose e foreste incontaminate a circa 120 km a ovest di Sydney.

Visitare le Blue Mountains vuol dire passeggiare attraverso un una serie di stupendi punti panoramici:

-Wentworth Falls
-grotte di Jenolan Caves
-passeggiare nel bush da Kanangra a Katoomba
-Three Sisters

Le Tre Sorelle, visibili dal punto panoramico di Echo Point a Katoomba, sono lo spettacolo migliore da ammirare alle Blue Mountains: sono tre spettacolari vette di roccia alte rispettivamente 906, 918 e 922 metri sul livello del mare.
Secondo la leggenda aborigena che le ha rese famose, tre sorelle della tribù di Katoomba si erano innamorate di tre ragazzi della tribù rivale e il padre, per salvare decise di trasformarle in roccia per poi ritrasformarle una volta finiti gli scontri, ma morì prima di compiere il suo intento.

L’escursione in giornata, da Sydney si impiega circa 2 ore per arrivare a Katoomba, merita lo sforzo :)