Sofia

Sofia da scoprire

Visitare Sofia e la vacanza low cost

Il tema della vacanza low cost è stato rispettato in pieno: con 120 euro abbiamo preso l’aereo andata/ritorno e 2 notti in un bell’albergo in centro a Sofia , con anche la spa! Una volta li abbiamo fatto fatica a finire i 100 euro a testa che avevamo cambiato, nonostante avessimo mangiato tanta carne entrambe le sere in due ristoranti di cucina tipica bulgara (senza mai spendere più di 15 euro a tesa) Moma Bulgarina Food&Wine  e Hadjidraganovite kashti,  e nonostante un mini tour per la città con un taxi… incredibile davvero. Trovo sia molto meglio girare in posti come la Bulgaria, dove con poco fai il ricco, che in posti come la Corsica, dove con tanto fai il povero… davvero lo penso sinceramente.

In un paio di ore di volo siamo arrivati e abbiamo preso la navetta che per 5 euro a testa ci ha portato all’albergo e poi ci siamo messi a girare. Chiaramente non bisogna aspettarsi una capitale come Parigi o Londra… ma se si va consapevoli di questo credo che Sofia possa essere una piacevole scoperta. Siamo sicuramente stati aiutati dal clima torrido che abbiamo trovato e che ci ha permesso di girare Sofia dovendoci preoccupare solo del sudore, ma in ogni caso siamo rimasti molto soddisfatti della scelta.

Teatro Nazionale Ivan Vazov Sofia Central Market Hall Sofia Rotonda di San Giorgio Rotonda di San Giorgio Chiesa di Alexander Nievski

Non è una città che richiede più di due giorni, ma nonostante questo, senza fare levatacce o correre come dei matti siamo riusciti a restare impegnati per due giorni pieni. La cosa che più mi ha colpito di Sofia è la multiculturalità di questa ex città sovietica: chiese ortodosse, cattoliche, sinagoghe e moschee… anche se il 90% sono chiese ortodosse, retaggio della dominazione Russa.

E badate bene… si vede che Sofia è una città povera, anche se l’ho trovata molto pulita e molto sicura rispetto a tante città europee e americane che ho visto! Arrivando in città la prima cosa che si nota nelle periferie sono i palazzoni in stile sovietico che avevo visto anche a Tallin e che tanto mettono tristezza nel cuore immaginando chi ci possa vivere li in mezzo, però come dicevo in centro città non si respira così tanto.

Cosa vedere a Sofia

-Chiesa di Alexander Nevski

Innanzitutto presentiamo questo personaggio: eroe nazionale russo e principe di Novogor, che difese la Russia dall’invasione delle truppe Svedesi. La basilica ortodossa a lui dedicata è sicuramente la più importante e della città e la più bella che abbia visto, rispetto per esempio a quella di Helsinki. Non sono di mio personale gusto le chiese ortodosse… troppo tetre, troppo oro, troppo pesanti e troppo scure. La cosa bella è che siamo andati a visitarla il sabato e c’era in corso un matrimonio ortodosso, che non avevo mai  visto: gli sposi erano in piedi davanti a un altare con il loro vescovo che aveva una mega corona rossa in testa e diceva qualcosa in bulgaro: a un certo punto lui, gli sposi e i testimoni, per completare il rito, si sono messi a camminare intorno all’altare!!! E fuori dalla chiesa c’erano già altri sposini che aspettavano di entrare.

-Chiesa Russa di San Nicola

La chiesa Russa di San Nicola a Sofia si trova sempre in centro città e come stile è una chieda ortodossa sulla falsa riga della di chiesa di Alexander Nevski, ma sicuramente molto più piccola e raccolta… per inciso … stavano festeggiando anche qui un matrimonio. Così come stavano festeggiando un matrimonio in una delle sale del nostro sciccosissimo hotel.

-La Rotonda di San Giorgio

Siamo capitati di fronte ala chiesa di San Giorgio di Sofia per caso, entrando in un porticato aperto durante il cambio della guardia. Questa è una chiesa a pianta circolare di epoca paleocristiana edificata a Serdica, nome antico di Sofia che è considerata il più antico edificio della capitale bulgara.

-Anfiteatro di Serdica

Questo anfiteatro è davvero molto particolare, si trova in mezzo alla città di Sofia e coincide in parte con l’ingresso della metropolitana. Sono dei resti romani, facilmente accessibili, appena usciti dalla metro dell’omonimo anfiteatro.

-Chiesa della Boyana e Vitosha Mountain

Per arrivare alla chiesa abbiamo preso due taxi che in circa 15 minuti ci hanno portato alla chiesa, fuori mano con i mezzi. Si entra all’interno di un grazioso giardino che già fa respirare un clima di pace, e subito all’ingresso c’è la cassa dove far i biglietti. Questa piccola chiesetta in stile medioevale per quanto minuscola cela al suo interno affreschi antichissimi e sorprendentemente conservati. E’ stata giustamente inserita nel patrimonio dell’Unesco.

Dopo questa visita i nostri taxisti si sono offerti di portarci in cima al Vitosha Mountain dove ci sono le antenne della televisione e si può vedere tutta la conca in cui si trova Sofia dall’alto. Inoltre, praticamente a gesti, ci hanno spiegato che è la zona dove dalla città scappano per un pic-nic durante il weekend. Vorrei far notare che per un intero pomeriggio di tour abbiamo speso 50 euro in 6… che vita…

-Vitosha Boulevard

Questo è il vero centro della città di Sofia con tanti negozi e bar molto carini, che la sera si affollano di ragazzi e giovani.

-Sinagoga di Sofia

Siamo capitati alla sinagoga, vicino al Central Market e alla Moschea, di sabato e purtroppo era chiusa quindi non siamo riusciti a visitarla.

-Central Market Hall

-Moschea di Bonya Bashi

Rispetto alle moschee che abbiamo visto al Cairo, dove dovevi assolutamente coprirti e non far vedere neanche un pezzettino di pelle, a Sofia si vedeva che non sono un paese arabo, perché con molta tranquillità e senza controlli ci hanno fatto indossare un burka e ci hanno fatto entrare.

-Teatro Nazionale Ivan Vazov

Sicuramente non può essere comparato alla scala, ma considerato anche la gratuità dell’ingresso, credo possa valere la pena farci un salto.