Norvegia

La Norvegia è stato uno dei paesi scandinavi che ho visitato meglio, questo perché non mi sono limitata a vedere solo la capitale Oslo, ma ci sono ritornata qualche giorno per vedere l’aurora boreale.

La Norvegia confina a sud-ovest dalle acque del mare del Nord, dove l’ampio canale di Skagerrak la separa dalla Danimarca. Parlo di questo canale, che non ho visto perché mi è stato caldamente suggerito e le foto fanno intuire il motivo:  le onde del Mar Kattegat (Mar Baltico) e lo Skagerrat (Mare del Nord) si incontrano, provenendo da opposte direzioni, senza potersi mescolare a causa della loro diversa densità.

Parlando molto brevemente dei norvegesi possiamo dire che come tutti i popoli del nord sono piuttosto freddi e introversi…cambiano solo quando sono ubriachi ovviamente!
Una cosa che ci ha molto colpiti è stata il terribile silenzio di tutti i posti in cui siamo andati: non parlano e se lo fanno tengono la voce bassa e centellinano le parole. La stessa impressione la si ha quando si vede la televisione: il telecronista non apre mai troppo la bocca…sembrano dei ventriloqui. G. che ha vissuto ad Oslo più di un anno mi ha spiegato che la loro filosofia è quella di non far trasparire nessun tipo di emozione, nemmeno con le espressioni facciali…paese che vai usanza che trovi!

Una nota davvero negativa invece, ritrovata anche in Australia, è stata la criminalità: Oslo non è una città così sicura come la vogliono far passare…molti immigrati e mendicanti, spesso gente ubriaca o sotto effetto di droghe strane. Come l’Australia, qui l’eroina è molto più presente di quanto non si creda: nei bagni dei bar la luce è tipo rosata…in modo da non farti trovare la vena se volessi bucarti. E la birra è super gasata per far bere di meno le persone!!!!

Ma la bellezza del viaggio sta proprio in questo, imparare un sacco di cose: positive o negativa che siano!