Lisbona

Lisbona

Dovevo andare a Lisbona tanti anni fa, con il mio ex ragazzo. Avevamo già comprato il biglietto, ma pochi giorni prima della partenza ci siamo lasciati e non ho potuto cambiare il nome sul biglietto :(

Mi sono riproposta di andarci, ma alla fine sono passati 6 anni. Solo qualche mese, dopo la scoperta della gravidanza e dell’arrivo a settembre del piccolo Nicolò, ho messo Lisbona in programma come ultimo viaggetto prima di essere troppo tonda per potermi muovere!

Devo dire che Lisbona mi è piaciuta davvero davvero tanto e sinceramente non me lo aspettavo. Ho sempre sentito pareri discordanti: chi dice che è bellissima e chi invece la trova pericolosissima. Non so se è per il fatto che durante il ponte del primo maggio c’è in giro il mondo o per l’ottima posizione del nostro appartamento, ma io non l’ho trovata più pericolosa di tante altre città. Certo Mauro è stato fermato un sacco di volte da spacciatori, ma a parte questo davvero nulla di che.

Cosa vedere a Lisbona in 3 giorni

Il nostro appartamento era in Rua do Carmo, a cavallo fra la Baixa, Rossio, il Barrio Alto e il quartiere del Chado. Questi in effetti sono alcuni dei quartieri che a Lisbona non vanno assolutamente persi.
Il Rossio, o Piazza Don Pedro è quella dove si trovano più spacciatori. E’ il cuore della città bassa e snodo del traffico. Ovviamente merita una visita. Confinante con Rossio c’è Piazza de Figueira con il suo mercato comunale.
Il quartiere confinante è quello della Baixa, pieno di negozi e ideale per lo shopping: qui c’è anche l’elevador do Carmo, dall’omonima via, in cima del quale si può godere dell’ottima vista di Lisbona.
Dopo la Baixa c’è lo sciccosissimo quartiere del Chiado, nella cui piazza centrale si può ammirare la statua di Pessoa. Ma la vera chicca sono le meravigliose rovine della Iglesia do Carmo, che si può raggiungere facilmente anche prendendo l’elevador sopra citato. Al Chiado c’è anche la bellissima chiesa di San Rocco, un mirador (balconata) mozzafiato con i giardini del principe.
Salendo ancora più in alto si trova il quartiere del Barrio Alto, nobile e popolare insieme, è una delle zone più vivaci della città. Qui troverete certamente un ristorantino che fa per voi. Ricordate bene che Lisbona non è cara!!!

Un altro blocco’ è costituito dall’Alfama, il Castello e la Mouraria. L’Alfama è forse il più antico e caratteristico quartiere di Lisbona: era il vecchio quartiere arabo. Tra il suo stretto dedalo di viette si arriva al Sè Patriarcal, cattedrale di Lisbona, fino a salire fino in cima al bellissimo castello di Sao Jorge.

Per visitare le Avenidas e i quartieri settentrionali abbiamo invece preso un bus turistico, che se non si ha molto tempo è un’ottima soluzione: qui non perdetevi il Parco Edoardo VII.

Più defilato dal centro città (non siamo riusciti a prendere il pullman di linea perché c’era troppa gente) c’è l’imperdibile quartiere di Belem con la sua celeberrima torre, il monastero di San Geronimo, considerato patrimonio Unesco e in generale tutta l’area visitabile a piedi. Terrei a precisare che non siamo riusciti ad entrare da nessuna parte per il troppo casino. Ricordatevi di provare i dolci tipici di Belem e quindi di Lisbona: i pastelizos.

Da Belem, si può ammirare il Ponte del XV Aprile, molto simile a quello di San Francisco, e la statua in miniatura del Cristo Redentore.
Da non dimenticare c’è ovviamente la famosissima Piazza del Commercio, vero snodo della città.

Abbiamo poi riservato il terzo giorno per andare a vedere l’incantevole paese di Sintra, facilmente raggiungibile da Lisbona in 40 minuti di treno. Il vero problema era la quantità di gente che abbiamo trovato con noi. Già sul treno eravamo stipati come polli e una volta arrivati li è stato anche peggio. Non siamo riusciti a visitare nè il castello, nè il meraviglioso palazzo perché c’era troppa coda.

Lisbona  per me resta una città incantevole e molto simile all’Italia come stile di vita. Un esempio? Nella zona del Barrio Alto ci sono un sacco di ristorantini con i tavoli fuori per mangiare all’aperto e al mezzogiorno non è difficile trovare dove mangiare qualcosa di fresco e leggero.

Ultimo suggerimento: andate a vedere uno spettacolo di Fado, le loro canzoni tradizionali.

Buon viaggio!