Dettifoss

Islanda del nord: Dettifoss e Husavik

Il quinto giorno, quello in cui abbiamo visto Dettifoss, AsbyrgiHusavik e Myvatn il bel tempo ha iniziato ad abbandonarci purtroppo!

Abbiamo guidato da Egilsstadir a Dettifoss per 160 km attraverso la strada 1 e la strada battuta 862. Quest’ultima strada è stata una delle poche non totalmente asfaltate che abbiamo percorso…in ogni caso con una macchina normale basta solo fare un attimo attenzione!

Dettifoss è stata la cascata più bella e imponente che abbia visto in Islanda, ancor più di Gullfoss. La cascata è intorno ai 44 metri di altezza per 110 di ampiezza sollevando un pennacchio di spruzzi visibile fino a 1 km di distanza. La sua portata d’acqua è la maggiore di Europa!

  • Dettifoss
    La meravigliosa cascata di Dettifoss

Da Dettifoss abbiamo proseguito verso il canyon di Asbyrgi, proseguendo per la strada 85.
Asbygi,il rifugio degli dei, si estende per 3,5 km da nord a sud per un’ampiezza di 1 km: io devo dire che il canyon non mi ha detto nulla…caruccio…

Dopo Asbyrgi siamo arrivati, oramai con la pioggia, a Husavik: la città oltre ad essere molto carina è un ottimo punto per vedere le balene! Ma io, merito dell’esperienza in Nuova Zelanda, ho deciso di evitare!

Dopo circa 70 km siamo arrivati nella splendida regione intorno al lago Myvatn! Noi purtroppo non siamo stati agevolati dal tempo, ma quel giorno siamo riusciti a vedere Storagja e Grjotagja, due fenditure nelle grotte piene di acqua bollente e gli pseudocrateri: colline originate quando l’acqua, intrappolata sotto la superficie ha raggiunto la temperatura di ebollizione facendo esplodere la crosta e formando piccoli coni di scorie e crateri.

Abbiamo dormito all’Hotel Myvatn: un posto modesto e carino a parte il terribile odore di zolfo!