Calvi

Corsica da scoprire

Sono andata in vacanza in Corsica convinta di poter trovare spiagge deserte dove poter far correre il mio cane, ma allo stesso tempo assolutamente non convinta di questa scelta. La maggior parte delle persone dice che la Corsica è molto bella e selvaggia, ma non migliore della Sardegna. Sono d’accordo su questa teoria, ma la cosa che mi ha scioccato di più è stata la quantità di gente che affollava le spiagge e il traffico spaventoso nelle città. NON ANDATE IN CORSICA AD AGOSTO.

Ma partiamo dall’inizio. Voglio spendere una parola di disgusto nei confronti dei traghetti dalla Corsica Ferry: avendo preso il traghetto da Livorno a Bastia, solo di 4 ore, ho optato per il passaggio ponte…non lo avessi mai fatto. Sporco, puzzolente, con gente che dormiva per terra in ogni dove! Non c’era nemmeno un’area cani dove poter far fare la pipì alla povera Miele, NON LO FARO’ MAI PIU’ NELLA VITA!!

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Abbiamo deciso di prendere un appartamento in affitto vicino a Calvi per 8 giorni, in un paesino a 600 m di altezza per avere più spazio per Miele di nome Speloncato. Siamo partiti da Busto alle 8 del mattino per arrivare qui alle 8 di sera… da Bastia a Speloncato sono 2 ore scarse di macchina.
Oltre ad avere cmq pagato 1000 euro per 7 notti finendo in un monolocale poco pulito, abbastanza sporco e senza coperte aggiuntive nonostante le avessimo pagate, eravamo anche in cima alla montagna con strade estremamente brutte da percorrere: buie, strette, dismesse…pessimo. Non ho mai visto delle strade così brutte e poco sicure, tanto che le prime 3 sere non ci siamo mossi dal paesino… in cui peraltro non c’era nulla da fare… anche se era oggettivamente molto carino. Un piccolo mondo a sè stante dove vengono i versi Corsi a passare le vacanze.

Intorno alla città di Calvì ci sono diverse spiagge che sicuramente meritano di essere viste: una delle più famose è Spiaggia degli Ostriconi che però risulta piuttosto scomoda da raggiungere a piedi.
Un’ottima dritta può essere quella di andare alla spiaggia di Lozari, dove si possono trovare tanti surfisti e ragazzi con il kite surf. In generale la costa da Isola Rossa a Calvì vale sicuramente la pena di una visita! Un’altra bella spiaggia fra queste due cittadine è quella di Algajola.
La Balange, regione di Speloncato, è tutta quell’area montuosa/collinare di splendidi paesini storici e arroccati che delinea la zona proprio fra Isola Rossa e Calvì.

Uno dei ristoranti più apprezzati in questa zona e dove bisogna assolutamente prenotare è Chez Edgard a Lavataggio.

Visitare Calvì

Passando dalla strada che da Speloncato, attraversando la regione della Balagne, scende fino a Lumino si può raggiungere in 30 minuti Calvì. A me personalmente è piaciuta molto. La parte del porto e della cittadella fortificata sono davvero meritevoli. Abbiamo anche scoperto con nostra grande sorpresa che Cristoforo Colombo era proprio di Calvì, che all’epoca era sotto la Repubblica di Genova.
Dopo i primi 3 giorni passati a Speloncato e a scoprire la regione della Balange, con le sue sterminate coltivazioni di ulivi e i paesini arroccati, ci siamo messi in moto per girare un po’ l’isola come da programma.

Visitare Ajaccio

Così di buon mattino siamo scesi lungo la costa ovest fino ad Ajaccio. Ci abbiamo messo circa due ore per arrivarci con l’idea di un pranzo veloce e magari una visita alla casa di Napoleone. Devo dire che la città mi ha abbastanza delusa, una classica città di porto un po’ sporca e disordinata che non offre davvero nulla di troppo speciale. La sera abbiamo dormito a Propiano, ancora un po’ verso sud… anche questa meta mi ha però deluso abbastanza. Eravamo in un piccolo albergo di nome Arcu di Sole  molto vicino alla spiaggia, ma con in mezzo uno stradone trafficato e triste.

Visitare Bonifacio

Ci siamo alzati abbastanza presto perché l’agenda era abbastanza fitta. In un paio di ore siamo arrivati a Bonifacio, il motivo vero per cui abbiamo deciso di fare un tour dell’isola. La guida in effetti avvisava circa il terribile traffico di Bonifacio, ma da buoni milanesi non ci abbiamo dato troppo peso…non l’avessimo mai fatti. A parte il fatto che ci abbiamo messo una cosa tipo 1 ora per fare 2 km, ma la cosa peggiore è stata la quantità di tempo spesa per trovare un parcheggio, nonostante la piccola città fosse piena di parcheggi enormi. Però la visita è valsa l’avventura!! Le Bocche di Bonifacio sono davvero da mozzare il fiato e in una giornata di sole si vede anche l’Italia, si perché la Sardegna dista solo 12 km!!!

Ripresa la macchina, oramai non c’era più posto per parcheggiare e le macchine erano ferme in coda ad aspettare, ci siamo diretti verso Porto Vecchio, un’altra roccaforte genovese fino al 1800. Abbiamo pranzato in città, nella sua semplicità il borgo vecchio ci è piaciuto molto e verso le 14 siamo ripartiti per tornare nella nostra cara Speloncato.