California

Sicuramente la cosa che non dimenticherò mai della California è il freddo inaspettato che faceva. O meglio, credevo fossero ricordi distorti della mia giovinezza, invece ho constato con mio sommo dispiacere che erano estremamente reali.

A Los Angeles di giorno non posso certo dire che si congelasse, anzi, ma una volta calata la sera sul molo più famoso della California il vento ci ha costretto a comprare dei maglioni in più e delle calze per coprirci. Risalendo poi la costa della California fino a Laguna Seca e poi più su fino a San Francisco è stato un crescendo di freddo.

Mi avevano già detto che la città dei tram è una delle più fredde in California, però sinceramente non me la aspettavo così gelida. Premesso che non abbiamo mai trovato pioggia, che è la cosa importante…io il maglione non me lo sono mai tolta, nemmeno sulle assolate spiagge di Santa Barbara.

Un altro consiglio per chi di voi volesse andare in California: non prendete la Berlin Airlines! L’abbiamo scelta perché con 1000 euro e solo  2 ore di scalo a Dusseldhorf in entrambi i sensi permetteva di raggiungere Los Angeles. Ma io vi giuro che non ho mai viaggiato così male, nè sono mai stata così scomoda. Al ritorno siamo anche partiti in ritardo dalla capitale della California senza sapere fino all’ultimo se ce l’avremmo fatta a prendere il volo per Linate. Chiaro, se siete habitué degli aeroporti e di volare la prima obiezione che mi farete è ‘se prenoti con la stessa compagnia trovano sempre il modo di aspettarti’. Assolutamente vero, ma il giorno dopo avrei dovuto essere tassativamente in ospedale per ritirare le medicine e il giorno dopo ancora avrei dovuto iniziare il nuovo lavoro: ecco perché avere anche solo un misero dubbio costituiva una grande fonte di stress e di ansia!