Atene

Atene

Io amo Atene, anche se non è esattamente nel mio prototipo di città preferita.
Atene, nonostante sia una città di storia e famosa, credo non sia una delle mete più ambite perché raramente, per quanto queste termine abbia ragione nell’internet, se ne sente parlare. Probabilmente in parte paga lo scotto di essere circondata da miriadi di isolette magnifiche che dalla notte dei tempi incantano tutti e che la scavalcano in ordine di preferenze. Partiamo dicendo che non è una città sicura, anzi, come anni dopo ci è capitato a Helsinki siamo stati approcciati in pieno giorno da un eroinomane che ci ha inseguiti per avere dei soldi. E in generale ho trovato tanta povertà e immigrazione anche se era qualche anno prima della crisi e non oso immaginare come possa essere ora…

Non ho amato l’atmosfera di Atene e, senza allarmismi, consiglio a chi vuole visitarla di prestare un minimo di attenzione in più. Ho notato un sacco di facce dubbie, scavate dalla povertà, immigrati, mendicanti, sporcizia…ma in generale non mi sono mai sentita molto sicura, come mi era capitato a Helsinki. Basti pensare che io e G eravamo stati pesantemente importunati, alle 3 del pomeriggio in centro, da due tossicodipendenti che volevano i soldi per farsi una dose…e questo è tutto dire!
Anche andare verso lo Zeus Hostel, a 800 metri da una piazza centrale ad Atene come piazza Omonoia, mi ha fatto sempre sentire pesantemente insicura: tralascio i commenti sul terribile ostello, che ora pare abbiano ristrutturato!

  • Atene
    La strada verso il nostro ostello...

Cosa vedere ad Atene

Il terribile ostello di Atene però era una posizione molto comoda: passando dall’antica zona di Plaka, era ad un chilometro dall’Acropoli, che è spettacolare e comprende un sacco di punti di interesse quali il Partenone, il tempio dedicato a Nike, tempio di Eretteo, le rovine di Propilei, il teatro di Erode Attico, il Santuario di Asclepio, il teatro di Dionisio e l’antica via di Peripatos da cui si ha una vista fantastica della città. E poi appena sotto l’Acropolis abbiamo visto una serie di baretti e ristorantini che creavano quell’atmosfera a me tanto cara che respiri in Italia: in un ristorantino ho mangiato una Mussaka alle verdure da urlo, lo giuro!

Ad Atene mi è piaciuto molto, appena sotto l’acropoli, l’agorà di Atene, lo stadio di Panathinaiko, il tempio di Zeus Olimpo e quello di Efesto che si trovano in una zona della città che a me è parsa nettamente più moderna! Al contrario, proprio non mi è piaciuta Piazza Syntagma!

Anche la parte del centro pieno di ristorantini, bancarelle e negozi è molto carino e pulito cosa che però non si può dire della maggior parte delle zone di Atene. In un ristorante una sera siamo anche capitati in mezzo ad un compleanno e devo dire che è stato molto folcloristico vedere i greci all’opera

Un’altra zona che mi ha davvero affascinato e di cui ho un bellissimo ricordo è sicuramente quella del porto dove ci sono delle spiaggette davvero carine, solo in Grecia può capitare di avere delle spiagge in città così belle, davvero notevole.

Inoltre una cosa che ricordo e che mi è rimasta impressa di Atene, come a Istanbul, è stata la grande quantità di cani randagi e cippati che pullulavano la città e anche i siti archeologici. Non ho particolari aneddoti da raccontare riguardo ad Atene, ma posso dire che mi ha veramente catturata e consiglio vivamente di andare a farci un salto!